Micam Shanghai, presentazione 2013.04.09

Micam Shanghai, presentazione 2013.04.09

SHANGHAI  – <Prima del Salone i più ottimisti parlavano di 5.000 presenze, noi puntavamo a 3.500 – dice Cleto Sagripanti, presidente di Assocalzaturifici –. La soglia è stata superata (5.150 visitatori in tre giorni), significa che abbiamo lavorato bene>. Ha chiuso i battenti la prima edizione del theMicam in Cina. <Possiamo solo crescere – aggiunge il direttore Fabio Aromatici –. A Milano, un buyer corrisponde al titolare al massimo sette-otto negozi. In Cina, un compratore ha da cento a 16.000 vetrine. Quindi i numeri registrati a Shanghai hanno un peso enorme>. Il quadro è chiaro: in Cina comprano più scarpe gli uomini, con un rapporto di 3 a 1 rispetto alle donne (in Italia è il contrario). Come spiega l’esperta Orietta Pelizzari <si cercano le griffe, la comodità, la novità>. Comunque il gentil sesso sta recuperando: lei adora le zeppe scure e, in generale, i tronchetti. Colori? Giallo, poi il rosso. Cesare Paciotti è tra i brand più noti in Oriente: <Abbiamo quattro boutique in Cina, vari punti vendita, accordi commerciali in partnership – spiega il top manager Marco Calcinaro –. Però ci sembrava giusto aderire al theMicam. Abbiamo esposto la linea 4Us, con accenno di modelli Cesare Paciotti>. Fabi è un altro marchio di successo. <Stiamo sviluppando anche in Asia il progetto del total look – dice Flaminio Fabi –. Calzature, abbigliamento, ma anche gioielli, orologi, occhiali. In Cina abbiamo una ventina di punti vendita dedicati agli accessori>. Alto artigianato con Silvano Sassetti: <Registrati tanti contatti – sottolineano Emanuele e Andrea Sassetti –. Cinesi, ma anche giapponesi e coreani. I buyer chiedono la linea più elegante, l’extra lusso: siamo pronti alla sfida. Abbiamo anche ricevuto diverse offerte per aprire in Cina negozi in grandi spazi commerciali a Dalian, metropoli cinese con oltre 6 milioni di abitanti>. Così Mario Gaudenzi della Maros: <In Cina si può solo crescere. Abbiamo avviato diversi contatti commerciali con buyer titolari anche di 90 negozi. La linea elegante maschile è molto richiesta>. Per Aldo Bruè, in fiera ha lavorato il figlio Andrea Bruè, responsabile commerciale: <Tanti buyer, salone di importanti rapporti commerciali avviati o da consolidare. Anticipiamo che saremo presenti anche all’edizione autunnale>. Già, il prossimo Salone: si terrà dall’11 al 13 ottobre, per la presentazione delle collezioni primavera-estate 2014. Fabio Paci Il Messaggero

 

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