Il brand nato a Caserta più di 40 anni continua ad affermarsi oltre Oceano

L’azienda torna negli States dopo solo 6 mesi dall’ultimo trunk show. Per partecipare all’evento sono venute future spose dalle metropoli degli Usa al Canada, dal Sud America alle Isole Hawaii. 
Confermato il sodalizio tra la Maison italiana ed il colosso statunitense di abiti da sposa, tra i progetti una linea dedicata alle spose d’America, un contest ed una comunicazione social condivisa
Non si ferma la scalata commerciale di Maison Signore a New York da Kleinfeld.
Più di 120 appuntamenti al giorno con spose provenienti da tutto il mondo, più di 40 modelli di abiti diversi che hanno volato, attraversando l’Oceano, alla volta del più grande e fornito store di abiti da sposa del mondo, un 40% di incremento delle vendite rispetto all’ultimo trunk show di Maison Signore, tenutosi solo 6 mesi fa: questi sono i primi numeri che emergono dalla presenza di Signore negli States.
Non è solo un’espansione commerciale quella che caratterizza la presenza della Maison Signore negli Usa ma una vera e propria collaborazione e condivisione di vedute e di strategia: l’ufficio stile sta elaborando una collezione pensata e disegnata per le spose americane, che vada incontro ancor di più ai loro gusti ed alle loro esigenze, rispettando sempre l’artigianalità, il Made in Italy e l’altissima qualità ed originalità del prodotto, che sono poi le caratteristiche che hanno stregato le spose americane. Da quest’anno sarà presente, all’interno del Palazzo di Kleinfeld, un corner permanente dedicato agli abiti della Maison, e da quest’anno parte anche un contest lanciato da Signore dedicato a tutti i 25 consulenti di vendita, che premierà il più grintoso e capace con un viaggio in Italia, e più precisamente nella Costiera Amalfitana, meta preferita anche dagli sposi americani, che scelgono il Sud Italia per il loro viaggio di nozze sempre più spesso.
Tra le varie future spose che hanno scelto di affidarsi alle mani esperte e all’inconfondibile stile italiano, c’è la figlia del celebre attore americano Eli Wallach, che ha recitato per il cinema, la televisione e il teatro ed è famoso per alcuni suoi personaggi, quasi sempre dei “cattivi” da western, la futura sposa volerà in Italia a fine luglio per poter visitare così la Maison di Caserta e perfezionare il suo abito da sposa con richieste e personalizzazioni, e portare con se amiche e damigelle per poter mostrare loro l’eccellenza della sartoria, del gusto e dello stile del Made in Italy.

“Il mood di quest’anno – dichiara l’amministratore della Maison Gino Signore – soddisfa la richiesta della sposa di avere un abito che si presti ad ogni fase del matrimonio: essenziale durante il rito religioso, audace per i festeggiamenti, confortevole in ogni momento. Per questo, molti modelli sono modificabili, per migliorarne la vestibilità a adattarli ad ogni momento di quella memorabile giornata: il matrimonio!

Maison Signore sta guadagnando sempre più consensi nel mondo del bridal italiano ed internazionale con il suo approccio saldamente ancorato alla tradizione ma il suo sguardo costantemente rivolto all’innovazione.


Linee di Maison Signore:
La collezione EXCELLENCE
Excellence è una collezione di abiti gioiello realizzata con preziosi ricami italiani e pizzi, sete con arabeschi, perle e pietre preziose. Gli abiti sono delle vere e proprie sculture da indossare, disegnate per esaltare la silhoutte, combinando design, lusso e un’eleganza senza tempo.

La collezione SEDUCTION:
Gli abiti giocano con trasparenze e ricami, spacchi e schiene scoperte, decorazioni di cristalli e strass. È una collezione pensata perché ogni sposa possa sentirsi una vera diva.